sto lasciando passare i giorni
il tempo finirà e non ti avrò rivista
dicono che idealizzo
invece io non vedo abbastanza
convinti di essere soldatini
di plastica e siamo di luce
esseri eterni senz’anima
fate spiriti mossi dall’emozione
dalla visione bruciamo come falene
di fuoco in pochi istanti
ogni giorno che non vedo
il tuo viso e lo schiudersi delle
tue labbra e ognuno di questi giorni
senza accarezzare la tua pelle
non è veramente trascorso
ti perdo lasciando passare i giorni
il tempo scorre e non ti vedrò più
so che succederà questo
non avrei potuto
separarti dalle colline d’aria dolce
dalla tua città dal respiro grande
di sole e strade nella luce
e abitanti bambini
e la storia di milioni di amori
e morti e imperi e sogni
solo per avere un soffio
di quel vento di terra e mare
solo per essere innamorato
io ho le mie valli di ombra
di brina e nebbia e gli alberi spogli
e d’inverno l’incanto di neve
e questa città di rumore e sonno
di pioggia grigia e gente veloce
dove una ragazza con il sole nei capelli
può diventare una fotografia bagnata
in bianco e nero e perdere il colore
volerti qui e strappare il tuo mondo
desiderarti e spezzare il tuo cuore
o amarti e lasciarti nella luce
lasciando passare i giorni
e il tempo scorrere e non vederti più
e tu dimenticarmi e camminare
nella tua città di vento e di sole
dove non bisogna cercare
dove tutto è da sempre
dove deve essere