sospeso tra i campi gravitazionali delle ombre
braccato dalla corporeità dei suoni e trafitto dalla luce
immerso nel latte di ipnosi bambina
o in tensione desiderativa del nulla
non riuscendo a dividere il tempo
intollerante verso ogni ostinata esistenza
ogni necessità di attraversare lo spazio
la distanza tra i corpi e l’energia cinetica
risalire le correnti entropiche
dover mantenere la forma di tutto
ricondurre il futuro al presente
e il presente al passato
forzarlo e contenerlo in una gabbia
come potare i rami di un bonsai
e ricominciare ogni giorno
trasmettere e replicare l’idea, ricostruirla
il peso delle atmosfere e gli strati sedimentati
della psiche compressi e piegati e le emozioni
schiacciate e dallo spessore di lamina atomica
la ripetizione la morte e la distruzione
la formazione cristallina del diamante
impersonale incosciente ed eterna
[ materie provenienti dal cosmo si aggregano
attratte dall'incremento della massa
l'idea si sta unendo all'immagine
e l'immagine alla carne e al metallo
il tempo è scaduto e i giochi sono fatti
una nuova era è iniziata ormai
scaduto è il tempo concesso per cambiare
e i viaggi per cercare la risposta del mare
e il fluire come l'acqua e camminare sulla luce
e alla sera sentire l'odore dell'erba e farsi vento
sono il passato della nostra generazione di sabbia
e deserti e sogni e immagini tradite
e amori non scritti passati come l'onda del mare ]