1.
un contesto ben determinato con ruoli definiti
una serie di specchi ad angolazioni persistenti
e nessun margine di variazione di luminanza
cambiamento di colore o incremento di contrasto
una serie di immagini precise e prevedibili
angoli di rifrazione costanti nella materia del pensiero
e nessuno scostamento dai contorni del presente
2.
in caso di distruzione o perdita del contesto
isolare le percezioni ai margini del campo
seguire percorsi aspaziali nel non luogo
evitare qualsiasi perturbazione esogena
interrompere qualsiasi contatto con l’esterno
assestarsi al minimo dispendio energetico
costruire dei simulacri dell’immagine
attivare gli schermi interni con le proiezioni dell’immagine
compensare l’assenza di trasmissione sinaptica
3.
in caso di introduzione in un nuovo contesto
adoperarsi al ripristino delle condizioni descritte nel punto 1.