bruciato

in tutto questo tempo
lui ha deposto la memoria
dell’unico fuoco che scalda
ora lo percepisce come
il vuoto tra le visioni
come le parti mancanti
di ogni singola esperienza
come la parte bruciata
della fotografia del mondo

in tutto questo tempo
lui ha confinato il dolore
dietro la porta spezzata
e ora è nelle spire che
stringono il suo cuore
e serrano la soglia

in tutto questo tempo
lui ha edificato un nuovo castello
sotterraneo dove non arriva luce
dove loro non possono raggiungerlo
li sente graffiare le mura
ed il rumore è insostenibile

[ la città è accecante, catodica
il rumore è la prepotenza della psicosi
l'allegria delle persone è dissociata
e illusoria, il loro andare e venire
ingiustificato e inautentico
]

Lei, la bambina di stelle
continua ad esistere
nel mondo al di là dei confini
lontana e inintellegibile
irraggiungibile dai sogni
sorride nel ricordo

E Lei, la notte di luna
la rinuncia alle stelle
racchiude il cielo nel viola
anch’ella un mistero di bellezza
e non lo può vedere

Lui consuma i giorni ancora
evita la dipendenza del sublime
riesce a respirare grazie a questo
alla memoria deposta
al dolore confinato
al castello rovesciato

Lui è bruciato in terra di sogno
e nessuno sa quando farà ritorno

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